Martedì 4 ottobre 2005

II COMMISSIONE PERMANENTE
(Giustizia)


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Disposizioni in materia di unioni di fatto e di patto civile di solidarietà.
C. 3296 Grillini, C. 795 Bellillo, C. 4442 Buemi, C. 4334 Rivolta, C. 4588 proposta di legge d'iniziativa del Consiglio regionale della Toscana, C. 4585 Moroni, C. 5321 Titti De Simone e C. 5153 Strano.
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 27 settembre 2005.

Gaetano PECORELLA, presidente, osserva che, avvicinandosi la legislatura al suo termine naturale, siano limitati i tempi di lavoro riservati alle Commissioni. Ritiene pertanto che la Commissione giustizia, anche alla luce delle difficoltà riscontrate nel trovare posizioni comuni sul testo da approvare, si pronunci sulla opportunità di proseguire l'esame del provvedimento in discussione.

Giuliano PISAPIA (RC), relatore, condivide l'osservazione del Presidente circa la necessità che la Commissione effettui, a questo punto della legislatura, delle scelte sui provvedimenti il cui esame ritiene prioritario.
Per quanto concerne la proposta di legge in esame, ritiene tuttavia che sia utile concludere l'indagine conoscitiva in corso, svolgendo almeno le audizioni già programmate. Ricorda, a tale proposito, che l'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, aveva concordato all'unanimità che l'indagine conoscitiva avrebbe dovuto costituire il punto di partenza dell'esame in Commissione. Osserva infatti come sia comunque utile, una volta conclusa l'indagine, dare avvio ad un dibattito in Commissione al fine di consentire ai rappresentanti dei gruppi di esprimere le proprie posizioni politiche e solo successivamente giungere ad una valutazione sulla opportunità di proseguire ovvero sospendere l'esame stesso, ipotesi quest'ultima che ritiene dannosa.

Franco GRILLINI (DS-U) si associa alle considerazioni svolte dal relatore sollecitando lo svolgimento delle audizioni previste. Sottolinea infatti l'importanza di un provvedimento sui patti civili di solidarietà, producendo esso ricadute sostanziali sulla società. Ritiene pertanto che il lavoro che la Commissione sta svolgendo e svolgerà in futuro sarebbe comunque utile anche ove non si dovesse giungere all'approvazione di un testo definitivo entro la fine della legislatura. Evidenzia che all'interno dello schieramento di centrosinistra non esistano sostanziali divergenze sui contenuti del testo da approvare e che per questa ragione ritiene opportuno che la Commissione ne prosegua l'esame.

Gaetano PECORELLA, presidente, ricorda che il principio informatore dei lavori parlamentari è quello dell'economia procedurale, ritenendo così che la Commissione debba concentrare i propri lavori sulle attività funzionali all'esame di quei provvedimenti che si ritiene possano essere approvati in sede referente o legislativa.
Ritiene comunque che nel corso della giornata di domani possa comunque avere luogo la già prevista audizione del professor Bilotta per poi avviare l'esame sul merito del testo per verificare la sussistenza di un'eventuale convergenza.

Franco GRILLINI (DS-U) ricorda che il gruppo dei DS ha da tempo indicato l'importanza di ascoltare in sede di indagine conoscitiva il professor Barbagli, uno dei principali studiosi della materia sotto il profilo sociologico.

Gaetano PECORELLA, presidente, ritiene che la fase conoscitiva debba concludersi celermente, in modo da consentire che l'esame preliminare possa proseguire il prima possibile.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito del dibattito ad altra seduta.

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